Il Residence Giovani Sempre si trova nelle Marche in Provincia di Pesaro e Urbino fra le colline del Montefeltro a pochi chilometri da Umbria e Toscana.
Dal Residence e Casa di Riposo Giovani Sempre la favorevole posizione geografica permette agli amanti della vacanza culturale di visitare le più importanti città d'arte delle Marche e della vicina Umbria, si parte da Urbino per arrivare a San Leo, Fano, Gubbio, Assisi o Perugia.
Qui di seguito troverete una breve descrizione delle principali città d'arte che potrete visitare:

Urbino città ideale del Rinascimento, posta a 451 m s.l.m. è situata in posizione panoramica sopra un alto colle facente parte della dorsale collinare che divide la vallata del foglia da quella del Metauro, Urbino è uno dei più importanti centri artistici e turistici dell'Italia centrale e conserva tra l'altro, notevoli testimonianze della civiltà rinascimentale.
Nella città abitata fin dalla preistoria, sorse il centro di Urvinum Metaurense, che divenne poi municipio romano. Urbino fu assediata e presa nel 538 d. c. da Belisario, durante la guerra gotica, fu poi fortificata ed ingrandita da re Liutprando e compresa in seguito nelle donazioni dei carolingi alla chiesa. Nelle lotte tra guelfi e ghibellini Urbino parteggiò per questi ultimi che, però, la privarono della sua autonomia comunale per concederla intorno al 1155 ai Montefeltro, ramo dei Conti di Carpegna.
La storia della città di Urbino prosegue senza avvenimento di rilievo fino a che non ne divenne signore Federico II da Montefeltro nel 1444. Questi fu un principe giusto, illuminato, liberale mecenate, capitano valoroso e prudente che per le sue doti guerriere venne nominato duca dal papa Sisto IV nel 1474. Alla superba Reggia fatta da lui innalzare nel cuore della città accorsero artisti e letterati e la città divenne uno dei centri più fulgidi di bellezza e di sapere di tutto il 400.
Marche Agriturismi >Urbino
it.wikipedia.org/wiki/Urbino
www.turismo.pesarourbino.it

Fossombrone è il centro più importante della media valle del Metauro (m. 114 s.l.m.; 9650 abitanti). La sua economia, oltre che sulla fiorente agricoltura, ha fatto perno su importanti attività artigianali, favorite anche dalla possibilità di utilizzo delle acque del Metauro: vi ebbero grande sviluppo l'arte della lana (cardatura, filatura, tessitura, tintura) la lavorazione del cuoio, le cartiere, ed infine la produzione della seta.
Tutto ciò ha modellato il volto della città di Fossombrone e della comunità forsempronese: chiese, palazzi gentilizi, edifici del potere religioso e civile attestano una vivacità artistica, culturale ed economica che è piacevole ritrovare oggi percorrendo vie e vicoli e visitando le ricche raccolte museali (Parco archeologico; Museo e Pinacoteca Vernarecci; Casa Museo-Quadreria Cesarini) di cui la città di Fossombrone si è dotata.
www.comune.fossombrone.ps.it
it.wikipedia.org/wiki/Fossombrone

La roccaforte di Gradara si erge su un colle (142 m sul livello del mare) al confine tra Marche e Romagna in posizione strategica e dominante. A tutti quelli che la raggiungono piace rievocare il tempo antico mentre si compie il giro sulle merlate mura e si supera il ponte levatoio e si incontra l'elegante cortile. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere. La costruzione ebbe inizio attorno all'XII secolo per volontà di Pietro e Ridolfo De Grifo che usurparono la zona al comune di Pesaro. Nella prima metà del XIII secolo, Malatesta da Verucchio detto il Centenario, aiutato dal papato, si impossessò della torre dei De Grifo e ne fece il mastio della attuale Rocca. La Rocca di Gradara divenne proprietà comunale nel 1877 fu poi ceduta al conte Morandi Bonacossi di Lugo.
Nel 1920 l'Ing.Umberto Zanvettori di Belluno, la comperò per tre milioni di lire e nelle sue abili mani la rocca di Gradara essa rinacque! Chiamò collaboratori di fama quali gli architetti Ferrari e Giovannoni. Così con un preciso e delicato restauro si collegò a quello compiuto quattro secoli prima da Giovanni Sforza.
www.gradara.org
it.wikipedia.org/wiki/Gradara

Lo scenario esterno delle Grotte di Frasassi è quello della complessa, irregolare orografia dell'Appennino umbro-marchigiano ove si trova un'area speleologica detta di " Frasassi" tra le più interessanti d'Europa, con un poderoso sviluppo del fenomeno carsico e la presenza di nomerose Grotte e di una natura austera e incontaminata che mantiene intatti i segni di un passato millenario.
www.frasassi.com
it.wikipedia.org/wiki/Grotte_di_Frasassi
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